Domande frequenti sui poliuretani

In questa sezione è riportato un elenco delle domande frequenti dei nostri lettori. Se avete una domanda che qui non viene presa in considerazione, vi preghiamo di porla al nostro gruppo di esperti usando il modulo di contatto.

Da cosa è composto il poliuretano?

Il poliuretano si ottiene da una reazione chimica tra un diisocianato e un poliolo. Dopo la reazione si crea una sostanza che è sicura ed estremamente versatile. Può avere molte proprietà diverse (resilienza, flessibilità, rigidità) a seconda della scelta delle sostanze combinate.

Per cosa si usano i poliuretani?

I poliuretani hanno centinaia di usi diversi. Il materiale è talmente versatile che si può trovare in qualsiasi cosa, dall’isolamento dei tetti alle tavole da surf. Data questa ampia gamma di applicazioni, l’industria trova costantemente nuovi metodi per usare il materiale, quindi l’elenco è in continua crescita. Ulteriori notizie su dove si possono trovare i poliuretani sono riportate qui.

Il poliuretano sulle tavole da surf è lo stesso usato nei materassi? Come può un materiale essere sia duro che morbido?

Tutti i poliuretani appartengono sostanzialmente alla stessa famiglia chimica. Vengono creati con una reazione chimica che combina un diisocianato e un poliolo. Esiste una vasta gamma di queste due sostanze che si possono unire, un po’ come una scatola degli attrezzi. Le proprietà del prodotto finito dipendono dalla scelta dei materiali di base.

Quali sono le statistiche socioeconomiche del settore?

Un riepilogo dei parametri socioeconomici chiave della catena del valore del settore, in base a MDI, TDI e ai polioli associati, mostra che:

  • comprende oltre 23.000 aziende
  • dà lavoro a oltre 800.000 lavoratori
  • genera un valore commerciale che supera i €150 miliardi

Inoltre, le attività connesse ma indirette coinvolgono oltre 71.000 aziende che danno lavoro a circa 2.040.000 persone. La maggior parte delle aziende nel settore dei poliuretani sono piccole e medie imprese (PMI).

I poliuretani sono sicuri?

Sì, i poliuretani sono sicuri.

I poliuretani sono ottenuti da sostanze chimiche chiamate diisocianati e polioli, che vengono sottoposte a reazione per formare una sostanza inerte: il poliuretano. Importanti ricerche hanno dimostrato che i poliuretani sono sicuri e inerti.

Quanti prodotti si possono realizzare con i poliuretani?

Sinceramente neanche noi possiamo essere sicuri al 100%! Il materiale è talmente versatile che si può trovare in qualsiasi cosa, dall’isolamento dei tetti alle tavole da surf. Essendoci combinazioni quasi infinite per i materiali di base, anche il numero di prodotti finiti sembra essere illimitato. Grazie a questi vantaggi di ampia portata, l’industria trova costantemente nuovi metodi per usare il materiale, quindi l’elenco è in continua crescita, dato che i poliuretani continuano a sostituire materiali più tradizionali, quali il metallo e la gomma nelle auto. Visitate il nostro strumento interattivo che mostra alcune delle applicazioni più comuni del materiale o scoprite maggiori informazioni su dove si possono trovare i poliuretani.

Quanto poliuretano viene prodotto ogni anno?

Ogni anno nell’UE vengono prodotti oltre due milioni di tonnellate di poliuretano.

Da quanto tempo il poliuretano viene usato nei frigoriferi?

I poliuretani vengono usati nei refrigeratori dal 1960.

Quali sono i vantaggi dell’uso di poliuretani nelle auto?

I poliuretani nei veicoli garantiscono comfort, sicurezza e durata, oltre a un rendimento del combustibile potenziato, dato che sono più leggeri dei materiali alternativi e contribuiscono quindi alla riduzione del peso e del consumo di carburante. Il poliuretano è anche estremamente efficace nell’isolamento acustico.

Si possono riciclare i poliuretani?fuori

Sì, tutti i poliuretani si possono riciclare.

Tuttavia, la scelta più ecologica potrebbe non essere sempre il riciclaggio. Il riciclaggio richiede grandi quantità di energia e, in alcuni casi, l’opzione più sensata è il recupero dell’energia. Nell’UE questo si ottiene con un incenerimento pulito e attento, durante il quale gli inquinanti vengono filtrati verso l’esterno e l’energia viene prodotta con il processo di combustione.

Che percentuale di poliuretano viene riciclata e in quali prodotti?

Purtroppo questo varia da paese a paese e rimane alquanto bassa dati gli impianti non adeguati e i costi molto elevati. L’opzione preferibile è l’incenerimento pulito e il recupero dell’energia dei poliuretani.

Come può essere efficace l’incenerimento dei poliuretani se molti stati UE non hanno gli impianti adatti per il recupero dell’energia?

La situazione sta migliorando. Ora è in vigore una legislazione UE che prevede l'incenerimento con recupero di energia.

In che modo i poliuretani contribuiscono attivamente alla lotta ai cambiamenti climatici?

I poliuretani contribuiscono alla lotta ai cambiamenti climatici in molti modi. Ad esempio, il materiale è un isolante estremamente efficiente e, se applicato correttamente, può migliorare l’efficienza energetica degli edifici, riducendo la quantità di emissioni di carbonio create con il riscaldamento. Un altro esempio è l’uso dei poliuretani nella produzione dei veicoli. I produttori di veicoli stanno facendo sempre più ricorso ai poliuretani, non solo perché hanno un bell’aspetto e rendono i veicoli più comodi, ma anche perché sono molto leggeri rispetto ad altri materiali e pertanto consentono di risparmiare combustibile e di ridurre le emissioni.

Come possono essere sostenibili i poliuretani se vengono prodotti da una risorsa finita?

In breve, sono sostenibili perché i poliuretani usano meno dello 0,1% del petrolio consumato a livello mondiale e consentono un risparmio 100 volte superiore.

I poliuretani contribuiscono alla sostenibilità grazie alle applicazioni per le quali vengono usati che, come nell'isolamento e nella refrigerazione, contribuiscono alla conservazione dell’energia. La lunga durata e le prestazioni elevate dei poliuretani conferiscono a questo materiale una vita più lunga rispetto ad altre alternative e fanno aumentare il suo contribuito alla conservazione dell’energia (relativa al consumo di energia per la sua produzione).

Quanta energia si può risparmiare usando i poliuretani?

Gli esperti stimano che l’isolamento degli edifici rispettando gli standard ottimali a livello mondiale potrebbe ridurre le emissioni di CO2 del 20%. Ogni anno nell’UE si risparmiano circa 51 milioni kWh di energia usando l’isolamento con poliuretano.

Quanto tempo serve al poliuretano per risparmiare più energia di quella necessaria per la sua produzione?

La quantità di energia usata per produrre abbastanza isolamento con poliuretano per un’abitazione si risparmia nell’arco di un solo anno grazie all’isolamento offerto.

Qual è la durata del poliuretano?

La durata del poliuretano dipende dall’applicazione e dal tipo di utilizzo. Con un uso normale e un’usura regolare, si può prevedere una durata di:

  • 50+ anni per l’isolamento degli edifici
  • 25+ anni per i refrigeratori
  • 20+ anni per i paraurti delle auto

Il poliuretano normalmente supera la vita del prodotto nel quale viene usato.

I poliuretani sono costosi?

No, uno dei principali vantaggi dei poliuretani è il loro basso costo. La loro popolarità è in crescita perché hanno molte caratteristiche positive e il basso costo è una di queste. Il prezzo dei poliuretani si dovrebbe sempre considerare in base alle prestazioni e ai risparmi ottenuti durante la loro vita. In termini di costi, i poliuretani sono molto competitivi.

Cosa sono diisocianati, MDI, TDI e polioli?

Il metilene difenil diisocianato, spesso abbreviato in MDI, è un diisocianato aromatico. Anche il toluene diisocianato (TDI) è un diisocianato aromatico. Insieme ai polioli, che sono lunghe catene di alcossieteri, queste sostanze chimiche formano gli elementi base del poliuretano.

Quali catalizzatori vengono usati per creare i poliuretani?

Vi è un’ampia serie, i più usati sono i sali metallici o i catalizzatori a base di ammine.

Quali agenti dilatanti vengono usati per creare i poliuretani?

I più usati oggi sono acqua e pentano. In passato possono essere stati usati i CFC, ma ora sono stati scartati.

Quali ritardanti di fiamma vengono usati per creare i poliuretani?

Sono usati il fosforo e/o i composti contenenti alogeni.

I poliuretani sono resistenti al calore?

A seconda della scelta del materiale di base, è possibile ottenere una resistenza al calore a breve termine fino a 250°C.